L'assetto nei mercati italiani
In Italia, il quadro
normativo attuale ha avuto una sua prima fisionomia nei primi
anni 90, grazie ad una serie di interventi normativi
poderosi, sfociati nel testo unico delle disposizioni in
materia di intermediazioni finanziarie (Tuf),
D.Lgs. 24-2-1998, n. 58 entrato in vigore in data 1 luglio
1998.
Con questo decreto il
legislatore ha voluto dare una risposta esaustiva ed ordinata
alla materia abrogando tutta la disciplina precedente pur
recependo molti degli aspetti presenti nelle leggi precedenti
(in particolare D.Lgs. 23-7-1996, n. 415 - Decreto Eurosim).
Il Tuf è composto da 6 parti
in cui la prima tratta delle disposizioni comuni, la seconda
della disciplina degli intermediari, la terza dei mercati
(regolamentati e non), la quarta è relativa agli emittenti, la
quindi prevede le sanzioni e la sesta contiene le norme
transitorie.
Ti trovi in: Home Page
Trading Online Investimenti »»»
L'assetto nei mercati italiani
Aspetto fiscale nella negoziazione -
Azioni -
Circuito telematico
- I derivati -
I fondi comuni di investimento
-
I Futures sui titoli di stato -
I Futures sull'indice di borsa -
Le gestioni patrimoniali -
Gli intermediari -
Mercato
telematico dei contratti a premio -
Guida sul trading on-line -
Indici di
Borsa -
L'assetto dei mercati italiani -
Mercato italiano dei derivati
-
Mercato italiano
Futures
-
Mercato ristretto -
Mercato
telematico azionario
-
Mercato telematico
delle obbligazioni e dei titoli di stato -
Modalità Operative
-
Nuovo mercato
-
Obbligazioni
-
Operazioni su azioni
-
Operazioni sull'indice di borsa -
Quotazioni
-
Sicav
-
Strategie
-
Titoli di stato
|